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Servizi

Ambulatorio Bullismo

ultimo aggiornamento: 

07.11.2013

bullismo01.jpgAmbulatorio Multidisciplinare dedicato alle vittime del bullismo

tel 02 6363 2903

Presentazione

"Uno studente è oggetto di azioni di bullismo, ovvero è prevaricato o vittimizzato, quando viene esposto, ripetutamente nel corso del tempo, alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o di più compagni (Olweus, 1996).

Il concetto di “bullismo” non va quindi usato nel caso di un singolo atto di aggressività e non include occasionali azioni negative fatte per scherzo, ma deve essere usato come una specie di script, cioè come una sequenza, abbastanza stereotipata caratterizzata da intenzionalità (desiderio di ferire), asimmetria di potere nella relazione, persistenza nel tempo, un uso ingiusto del potere, piacere evidente dell’aggressore e sensazione di oppressione nella vittima. L’aggressione può essere perpetrata con modalità differenti, fisiche o verbali di tipo diretto, o con modalità di tipo psicologico ed indiretto, quali la stigmatizzazione e l’esclusione dal gruppo dei pari. Le ricerche effettuate confermano che il fenomeno interessa dal 10 al 30% degli studenti, è più frequente nelle prime fasi dello sviluppo e tende a diminuire progressivamente con l’età: si passa, infatti, da un 28% nella scuola elementare, al 20% nella scuola media, a circa il 10-15% nelle scuole superiori. Le ricerche dimostrano, infatti, che l’aver subito episodi di bullismo rappresenta un evento di vita stressante che può influenzare significativamente lo sviluppo nell’infanzia e nell’adolescenza e condizionare negativamente la salute mentale anche in età adulta.

E’ noto che le conseguenze del bullismo sulla vittima non sono solo quelle immediate, derivanti dalle aggressioni fisiche subite, ma comprendono anche alterazioni dell’equilibrio psicofisico che possono diventare croniche ed irreversibili, anche al venir meno della condotta persecutoria che le ha determinate e che sono  potenzialmente di estrema gravità e di significativo impatto non solo a livello individuale, ma anche sociale e sul sistema sanitario per l’aggravio di costi che ne derivano.

Le vittime del bullismo possono presentare conseguenze sul piano sociale (insicurezza, scarsa autostima, scarsa motivazione all’autonomia, dipendenza dall’adulto, ritiro sociale), una significativa compromissione del funzionamento scolastico (disturbi di apprendimento e cali di rendimento, determinati da difficoltà di concentrazione, ridotta motivazione e disinvestimento nei processi di apprendimento) ed anche disturbi psichiatrici (disturbi d’ansia, disturbi dell’umore con aumentato rischio di suicidio). Risulta, quindi, di fondamentale importanza attuare programmi di prevenzione e di intervento sulle vittime e le loro famiglie, specifici e mirati, finalizzati alla promozione dell’autostima e delle competenze relazionali e sociali.

È proprio per rispondere a questo bisogno che da settembre 2008 è stato attivato un ambulatorio multidisciplinare specificatamente indirizzato alle vittime del bullismo ed alle loro famiglie, presso la Divisione di Pediatria dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, in integrazione e condivisione con le strutture di Neuropsichiatria infantile, Psichiatria, Centro regionale dell’Epilessia ed Associazione amico Charly ONLUS. L’ambulatorio si propone come una risposta concreta per affrontare un fenomeno che va fermato. Un equipe multidisciplinare, attualmente composta da n. 2 psichiatri, n. 1 neuropsichiatra infantile, n. 2 psicologhe cliniche, n. 1 pediatra con specializzazione in adolescentologia effettua visite specialistiche ambulatoriali gratuite, con prenotazione telefonica tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 17.00. L’equipe specialistica multidisciplinare può effettuare una valutazione psicodiagnostica approfondita, mediante colloqui clinici con i ragazzi e le famiglie e somministrazione di questionari e scale standardizzate, ed offrire interventi terapeutici ambulatoriali brevi o farsi carico dell’invio ai servizi neuropsichiatrici/psichiatrici di competenza territoriale, a seconda delle necessità cliniche.

Dal mese di febbraio 2009 inoltre in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Brera e l’Associazione Liberamente Onlus è stato attivato il “Laboratorio di ricerca e terapeutica artistica”, primo in Italia offerto gratuitamente ai bambini ed adolescenti quale momento privilegiato di espressione e condivisione di problematiche emotivo-relazionali attraverso l’utilizzo del linguaggio artistico che si propone come forte strumento a sostegno del processo terapeutico.

A partire da febbraio 2011 l’Associazione Cuore e Parole Onlus affiancherà le attività del “Laboratorio di ricerca e terapeutica artistica” con i laboratori di scrittura creativa, che verranno attivati presso la  biblioteca/videoteca (in fase di allestimento) con testi e video selezionati per bambini, ragazzi e adulti.

Dove Siamo

Edificio Ciceri 1° piano - S.C.. di Pediatria dell'Opsedale Fatebenefratelli. Ingresso pedonale di Piazza Principessa Clotilde, 3

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